Il pomodoro arriva dall'America Latina ma è uno dei simboli incontrastati della cucina mediterranea, che lo ha adottato a partire dal 1700, tanto che oggi è l'ortaggio più coltivato e venduto in Italia.
Le varietà sono numerose, con caratteristiche diverse, dalla consistenza della polpa, maggiore o minore presenza di semi e di acqua, dalla durezza della buccia. Quale che sia la varietà comunque i pomodori migliori sono quelli maturati in pieno sole che si raccolgono d'estate.
Perciò questo è il momento migliore per dedicarsi alla preparazione di passati e sughi da consumare nel corso dell'anno. Possono essere fatti con pomodori appena scottati (passata e pelati), con pomodori crudi o cotti, in genere con l'aggiunta di un pizzico di sale e zucchero per contrastare gli acidi e con aromi come il basilico.
Con il pomodori si fa un pieno di nutrienti! E' antiossidante, aperitivo, digestivo e moderatamente lassativo. Contiene una buona quantità di vitamine e sali minerali. In particolare 100 grammi di pomodoro contengono:
Calorie 22 Carboidrati 3,5 gr Vitamina C 25 gr
Proteine 1,0 gr Potassio 250 mg Vitamina PP 0,5 gr
Grassi 0,2 gr Vitamina A 0,7 mg Vitamina B1 0,06 mg
L'ultima novità in fatto di pomodori è la versione "dark". Al momento reperibile solo in Inghilterra, si tratta di un pomodoro di colore nero cangiante dai dichiarati effetti afrodisiaci. Sarebbe il risultato di un incrocio (non si tratta quindi di manipolazione genetica) ottenuto dalla società Spagnola Syngenta Seed. Tra le particolarità, oltre al colore che varia dal rosso scuro al nero, anche un contenuto molto elevato di Vitamina C. E' stato presentato in due varietà, una a bacche piccole e l'altra con frutti più grandi.
